SLE aderisce allo sciopero: il sacrificio dei lavoratori merita risultati

Il Sindacato Lavoratori Europei (SLE) aderisce allo sciopero proclamato per oggi, venerdì 30 ottobre. L'obiettivo è accendere i riflettori su salari e sicurezza del lavoro, attraverso la continuità della lotta sindacale.


La mobilitazione nazionale interessa il lavoro pubblico e privato e nasce dalla protesta contro il carovita e la perdita del potere d’acquisto dei salari. L’adesione di SLE esprime una posizione precisa: sostenere le ragioni dei lavoratori e ottenere dalla protesta una prospettiva concreta. Lo sciopero, infatti, deve inserirsi in un percorso con rivendicazioni definite, scadenze e verifiche sui risultati.


Per chi vive del proprio stipendio, rinunciare a una giornata di paga rappresenta un sacrificio. Quel sacrificio merita rispetto. Non deve finanziare la visibilità delle sigle sindacali né esaurirsi nella diffusione di un comunicato.


Il valore della mobilitazione si misura nella capacità di ottenere risposte. E queste risposte devono consistere in aumenti salariali adeguati al costo della vita, rinnovi contrattuali tempestivi, occupazione stabile e interventi sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Su questi temi il sindacato deve indicare richieste precise e rendere conto del confronto con Governo e imprese.


Quanto alla critica agli scioperi nella giornata di venerdì, che puntualmente torna al centro del dibattito pubblico, ridurre tutto alla battuta sul fine settimana lungo significa ignorare la perdita economica sostenuta dai lavoratori. Ma alle organizzazioni sindacali spetta una responsabilità: dimostrare la serietà della mobilitazione attraverso la continuità dell’iniziativa e la trasparenza degli obiettivi.


Da qui il senso dell’adesione di SLE allo sciopero in programma oggi. Partecipare alla protesta significa assumersi un impegno destinato a proseguire dopo questa giornata. Assemblee, confronto nei luoghi di lavoro, richieste ai tavoli negoziali e informazione agli iscritti devono dare seguito alla mobilitazione.


L’unità sindacale acquista valore quando mette al centro gli interessi dei lavoratori. Le differenze tra organizzazioni non devono impedire battaglie comuni su salari, dignità e sicurezza.


Oggi SLE si unisce allo sciopero con questa convinzione: il consenso dei lavoratori comporta una responsabilità. A chi rinuncia alla propria paga il sindacato deve restituire impegno, continuità e risultati verificabili.


Il Mondo del Lavoro